17 giugno

23.26 riproduzioni. Questo è forse il sito più bello di tutti i mondiali. La filologia applicata all’azione da gol: altro che 3d e alta definizione, it’s Lego!

Tra tutte le partite abbiamo scelte questa:

23.06 questo lo chiamiamo brindisi. Da Pizza Hut, stasera, si è mangiata due volte la pizza gratis.

22.47 omaggio. La Cuauhtemiña è la giocata più famosa di Cuauhtémoc Blanco, trentasettenne attaccante messicano, al suo terzo mondiale. Questa è una rassegna di uno dei più astrusi trick col pallone.

22.26 colazione. E’ successo. La Francia ha perso e vede gli spettri del 2002, quando fu eliminata già ai gironi. A caldo, la reazione dell’Equipe è un succoso calembeur I blues dovranno vincere col Sudafrica e sperare che Messico e Uruguay si giocheranno la partita a viso aperto. Ma tutta la Francia già comincia a temere il più classico dei biscotti.

19.56 vous vous êtes là. I francesi vanno matti per i pupazzi con le teste grosse e li infilano in ogni programma comico. In questo, giocano di parole con un Domenech più vero del vero.

19.19rettifiche. Causa il criterio discriminante della differenza reti, tecnicamente – ovvero matematicamente – nemmeno la Nigeria è fuori dalla corsa agli ottavi. Certo, deve vincere di molto con la Corea del Sud e sperare che l’Argentina faccia lo stesso con la Grecia. Di contro, nemmeno la squadra di Maradona è certa della qualificazione: per non passare dovrebbe perdere di molto con gli ellenici e vedere la Corea del Sud subissare di gol Enyeama (vittima anche lui della portierite dopo una partita e mezzo da supereroe). Insomma dovrebbero accadere miracoli e strane combinazioni numeriche: ma questo mondiale ci ha abituato quasi a tutto…

18.25 me gustan les mujeres. Alla domanda, certo un po’ stupida, di una giornalista che chiede se i baci e gli abbracci di Maradona ai suoi giocatori a fine partita siano il segno di un rinnegamento dell’amore per il gentil sesso, El Pibe de Oro risponde: “no no, me gustan les mujeres!”. E prosegue specificando: “Esco con Veronica, ha 31 anni, è bionda e molto carina.” Poi si scusa con Platini, “ma non con Pelè.” Che dire, Diego rimane l’attrazione numero uno di questo mondiale.

18.12 siamo tutti messicani. Stasera si gioca per vedere se la squadra più odiata del mondo, quella con l’allenatore più odiato del mondo (e la sfida con Lippi, Capello, Dunga etc. è serrata), quella che non ci doveva nemmeno essere, la Francia, insomma, ha ancora chance di essera antipatica. Le attenzioni di tutti, dunque, sono puntate sul Messico. Noi, intanto, ne abbiamo parlato qui.

18.10 prima prova del 9. Il girone B manda in archivio anche la sua seconda giornata e, con le vittorie di Argentina e Grecia su coreani e nigeriani, rende ancora tutto possibile. Fermo restando l’eliminazione della Nigeria,  l’ultimo turno servirà a decidere le due classificate e a capire se il nostro bracket parte col piede giusto.

16.33bizzarrie. Tra il wc riscaldato del Pibe, le insalata miste della Pampa, cappellani messicani e piscine a 32°, il mondiale vive di paranoie e strambe manie. Non di sola tattica si vincono le partite.

16.22 esaltati. Intanto la nostra redazione spulcia gli spalti dello stadio dove i Greci stanno affrontando la Nigeria, alla ricerca di Padre Christos, ultrà e prete già punito dalla chiesa ortodossa per insulti pesanti agli avversari. Forse, vestito della sua tonaca nera, sta  già infervorando i tifosi ellenici...

15.30 habemus capocannoniere. Higuain con una tripletta qualifica l’Argentina, ridimensiona le aspettative dei coreani del sud, dà ragione a Maradona, e probabilmente relega a futura panchina Milito. Come il mondiale può cambiare in un giorno. Speriamo che il buongiorno si veda da metà mattino.

12.46 in vece di dizionario. Loro si chiamano così. Il nostro preferito, comunque, è  Danish Dynamite – per una comitiva di efebici biancognoli.

12.37un bilancio in forma di bilance. Le trentadue hanno giocato tutte, le grandi male. Secondo noi per queste ragioni.

  • Francia, peso mosca. Zero a zero in superiorità numerica e i numeri sintetizzano tutto il nocciolo della prestazione francese: zero. Rimandati stasera a possibile stroncatura. E nel caso, arrivederci.
  • Argentina, peso gallo. Una questione stilistica. Senza esagerare con il gotico, decorativismo e calcio insieme fanno fuffa. Non è compromesso (ha vinto e anche edificato), ma serve naso triste. Maradona è un altro discorso, o meglio: Maradona è sempre un altro discorso. Fa tutto quello che un allenatore non deve fare; le regole che non viola per attitudine le ignora. Però resta vero che a leggere la sua biografia non si può non sobbalzare ogni due righe esclamando: “No, scusa, cosa ha fatto?”
  • Inghilterra, peso anguilla. Sovrastimati prima, sottostimati dopo. La differenza di peso la fa l’età e la carenza in alcuni ruoli (sì, stiamo parlando del portiere. Chi pensa sia un dettaglio da poco riveda Buffon la volta scorsa).
  • Germania, peso squalo. D’accordo questi sono forti, veloci, giovani e non sanno una parola di tedesco. Certo l’Australia, con la difesa alta – nel senso di avanti – e bassa – nel senso di centimetri in elevazione – ha fatto di tutto per complimentarsi con i crucchi. Si attende eventuale conferma.
  • Olanda, peso castoro. Va bene che gli anni settanta sono finiti e il calcio totale non va più. Però così è troppo (poco). La balistica non può salvare sempre.
  • Italia. Ancora frasi sull’Italia?
  • Brasile, peso bradipo. Brasile-Nord Corea 2 a 1. Ripetiamo: Brasile-Nord Corea 2 a 1. Spieghiamoci: Brasile-Nord Corea 2 a 1. Ecco.
  • Spagna, peso balena. Venuti con il completo elegante , appena pettinati, per ritirare la coppa e fare qualche foto. Il problema, al solito, è che battere sei a zero la Polonia è utile solo per il ranking Fifa. (Casomai non l’aveste capito. La balena è veramente grossa, vedi Moby Dick. Ma si nutre di un’impalpabile spuma di plancton).

12.21mattatore.Al solito, il protagonista, unico e indiscusso della giornata (per sua stessa volontà), è il buon vecchio Diego Armando: sempre un bijou, lui.

12.14 stuzzichini.Come buongiorno, beccatevi una nota storica sulla squadra orientale di cui tutti stanno parlando per via di un certo regime.

Un commento Aggiungi il tuo

  1. Silvia C. ha detto:

    i più simpatici sono i greci. I più “noi siamo i fighi”, i tedeschi. Nobili, semplici, precisi, du’palle :P

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