Quando gli oggetti raccontano la violenza. Intervista a Harry Parker

Anatomia di un soldato di Harry Parker (Sur, 2016) narra la storia del giovane capitano Tom Barnes, rimasto gravemente ferito alle gambe durante una missione, e degli amici d’infanzia Faridun e Latif, divisi da scelte opposte. Il conflitto in cui i personaggi sono implicati viene descritto da quarantacinque oggetti – tra cui un sacco di fertilizzante, una radio, una sedia a rotelle, uno specchio, una banconota, un rasoio, una borsetta – che prendono voce per ricomporre le vicende di chi deve fare i conti con la violenza della guerra.

Dire la ferita. Intervista a Patrizia Valduga

– Giada Coccia, Fabiana Di Mattia, Irene Martano e Francesca Santucci – Medicamenta usciva nel 1982 con un’epigrafe dedicata alla seduzione della parola. Ancora all’altezza di Lezione d’amore (2004) la parola è un’esigenza; penso alla prosa finale in cui leggiamo: «da resuscitare con altre parole che sento come parole dell’amore per le parole, nel calmo…

Un congedo dal passato. Intervista a Edoardo Zambelli

– Nicolas Gruarin – «Se tu fossi costretto a prendere la strada più lunga per uscire da un problema, probabilmente ti perderesti. Non ne saresti capace. Finiresti per non sapere più chi sei». L’antagonista di Edoardo Zambelli (Laurana, 2016) racconta la storia di un trentatreenne senza nome che si è lasciato vivere dagli eventi. Tradito…

Mangiare o essere mangiati. Intervista a Athos Zontini

– Nicolas Gruarin – «Niente mi ha fatto male più dell’amore. Appena nato stavo per morire di ernia strozzata. I miei mi vedevano piangere notte e giorno e non capivano, si ostinavano a tenermi in braccio come se fosse questione d’affetto – una nostalgia da placenta che andava colmata». Orfanzia di Athos Zontini (Bompiani, 2016)…

La città che sta sopra. Intervista a Burhan Sönmez

– Nicolas Gruarin – «Nella città e negli uomini c’erano le stesse mura. Se le profondità della città erano buie, anche le profondità umane lo erano. Umide e fredde. Nessuno avrebbe voluto scendere nell’oscurità, ritrovarsi faccia a faccia con se stesso». Istanbul Istanbul di Burhan Sönmez (nottetempo, 2016, traduzione di Anna Valerio) racconta dieci giorni…

Le voci che ci abitano. Intervista a Andrés Neuman

– Nicolas Gruarin – «Spiare i panni dei vicini mi dice più che parlare con loro. Ho constatato che le parole che scambiamo con il prossimo sono fonte di malintesi, più che di conoscenza. Invece la loro biancheria è trasparente (letteralmente, in qualche caso). Non la si può fraintendere. Al massimo si disapprova. Ma anche…

Un Novecento piccolo piccolo

 LABORINTUS 60 Intervista a Federico Sanguineti – Andrea Amoroso – In occasione del sessantesimo anniversario dall’uscita di Laborintus di Edoardo Sanguineti, Andrea Amoroso intervista il figlio Federico Sanguineti. Tu sei il figlio di un grande personaggio dello scorso secolo: poeta, intellettuale, critico e docente di letteratura. Hai mai sentito il peso di un padre così…

Gettare storie nella propria comunità. Intervista a Laura Pugno

– Nicolas Gruarin – abbi fiducia, la neve coprirà il mondo, come conosciuto L. Pugno, Bianco Capita raramente di imbattersi in un’opera in grado di mostrare la crudeltà che la vita porta a non percepire, restituendo al lettore una partecipazione e un senso di allerta tali da riconoscere tutta l’onestà e l’attenzione di chi quell’opera…

«Perché noi, militanti di estrema sinistra, non riusciamo più ad andare in curva». Intervista a due (ex) ultras romani

– Valerio Valentini – La cosa che più mi colpisce, mentre ci parlo, non sono tanto i sintomi della loro dissociazione. La cosa che più mi colpisce, semmai, è la consapevolezza con cui entrambi vivono questo loro principio di bizzarra schizofrenia. Quando, scherzando, glielo faccio notare, rispondono convinti che sì, se ne rendono perfettamente conto….

Il semplice e l’impossibile. Intervista a Giordano Meacci

– Severino Antonelli – – e con illustrazione di Michele Cerone – «-Mmgr kwsvr vworr mfrsshs -chrmgchr?» («Sai chi ha pisciato nel coriandolo?») Il cinghiale che uccise Liberty Valance (minimum fax, 2016) Un giorno qualsiasi, a cavallo tra due frazioni di tempo esiguo chiamati millenni, accade quello che per un numero di volte indefinibile continua…

[TraDueMondi] Chi non lavora non fa la storia? Intervista a Manfredi Alberti

– Giacomo Gabbuti e Niccolò Serri – [Continua Tra Due Mondi, il focus tematico dedicato da 404 alla storia economica e sociale italiana – da oggi ogni due venerdì. Riprendiamo (dopo l’”antipasto” con Emanuele Felice) la forma dell’intervista per occuparci del libro di uno dei collaboratori della rubrica. Alberti è attualmente contrattista di Storia del lavoro…

Credere in Gilead. Sulla trilogia di Marilynne Robinson

 – Giovanni Bitetto – Allora, non abbiamo nessun posto dove andare, dove andiamo? Lila, Marilynne Robinson Due cose abbiamo capito di questo inizio del millennio: l’impossibilità di immaginare un quadro unitario della complessità in cui viviamo ha portato la letteratura a trincerarsi nel privato; d’altra parte si è moltiplicato il caravanserraglio di voci, opinioni, riflessioni,…

Lo spreco sacro – Intervista a Luciano Funetta su “Dalle rovine”

– Severino Antonelli – L’erotismo è esotismo, signor Rivera. L’erotismo è ciò che non conosciamo e che tentiamo di raggiungere con la fantasia, a costo di una profonda tristezza (Dalle rovine) Scopare con i serpenti. (R. Bolaño, 2666, Adelphi, 2009, p. 778) Nella città di Fortezza, un uomo, un “povero, stupido uccellino” avrebbe detto Marlowe più…