Perché venire a CaLibro 2017. Una mini-guida

– Silvia Costantino e Marco Mongelli –

Nel weekend a cavallo tra marzo e aprile, come ormai tradizione, Città di Castello ospiterà CaLibro, un “Festival della Lettura” nato dal basso, grazie alla forza di volontà e alle ottime campagne di autofinanziamento dell’associazione Il Fondino.
Per la quinta volta consecutiva, dunque, da giovedì 30 a domenica 2 aprile, nella città tifernate si alterneranno scrittori, musicisti, giornalisti e disegnatori, ognuno con la propria idea di narrazione, ognuno, per cinque giorni, al servizio del lettore, dall’esperto all’amatore.
E anche noi, anche quest’anno, saremo lì, con i nostri amici di Lavoro Culturale, per raccontarvi su twitter, in tempo reale, tutti gli eventi in programma. E per poi fornirvi il consueto tweetglossario di fine Festival.
Ma, ça va sans dire, esserci è tutta un’altra cosa: ecco perché.

La peculiarità e insieme il punto di forza di CaLibro è sempre stata la varietà e la trasversalità dei temi e degli incontri proposti. Se la letteratura, o meglio il libro e la sua lettura, è al centro del programma, intorno ad essa ruoteranno, intrecciandosi, il giornalismo narrativo di Daniele Rielli e Giorgio Vasta, quello di inchiesta di Stefano Liberti, con il suo I signori del cibo (minimum fax, 2016), il fumetto, nella persona dell’altissimo Tito Faraci, storico sceneggiatore di Topolino e Dylan Dog, la musica, grazie alle letture musicate dai romanzi di Claudia Durastanti, Giorgio Fontana e Paolo Cognetti, lo sport, come nel caso del giornalista e corridore inglese Adharanand Finn. In alcuni casi l’incrocio è addirittura triplo: Davide Toffolo, versatile frontman dei Tre allegri ragazzi morti nonché uno dei migliori fumettisti della scena italiana, racconterà ai suoi fan le commistioni tra musica, scrittura e disegno.
Non può mancare la poesia: dopo le splendide poesie d’appartamento dell’anno passato, quest’anno saranno ben due gli eventi ad essa dedicati: il Blackout Poetry, un “laboratorio aperto di manipolazione poetica”, e un percorso in versi condotto da sette poeti contemporanei – Maria Borio, Tommaso Di Dio, Fabio Donalisio, Roberta Durante, Claudia Fofi, Costanza Lindi e Franca Mancinelli – nelle stanze di Villa Montesca.
Come gli scorsi anni poi, ci sarà una parte dedicata ai più piccoli. In questo caso sarà Roald Dahl a farla da padrone: i bambini (e gli adulti) sono invitati nella pinacoteca comunale, per l’occasione trasformata in casa Sporcelli. La parte scenografica, curata da Elio ed Emanuela Mariucci, vedrà riprodotto l’ambiente dove si muove l’odiata coppia di protagonisti della storia: si potrà letteralmente entrare nel libro per assistere alla lettura animata tratta dall’opera del grande scrittore per bambini. Vietato lavarsi e… attenzione a non restringersi troppo!
Gli incontri, dislocati per tutta la città in una felicissima invasione culturale di quattro giorni, non finiscono però qui.

Noi di 404 saremo coinvolti personalmente in due eventi.
Il 31 marzo, alle 18:15 presso il Circolo degli Illuminati, Sala degli Specchi, Marco Mongelli modererà l’incontro fra Daniele “Quit the doner” Rielli e Giorgio Vasta, che a partire dai loro ultimi libri (Store dal mondo nuovo, Adelphi e Absolutely nothing. Storie e sparizioni nei deserti, Quodlibet, entrambi pubblicati lo scorso anno), ragioneranno su cosa significa scrivere di mondi altri, nuovi o disabitati.
Alle 18:30 del 1 aprile invece sarà Silvia Costantino, insieme a Carolina Coriani e Maria Teresa Grillo, a dialogare da Artè in via del Popolo con Vanni Santoni intorno al suo ultimissimo lavoro, La stanza profonda, pendant del precedente Muro di casse, entrambi usciti per la collana di Laterza “Solaris”. Nell’occasione sarà introdotto anche un altro lavoro che i lettori di 404 conoscono bene: si tratta di Di Tutti I Mondi Possibili (in uscita il 29 marzo per effequ), la raccolta di saggi sul fantasy e sul fantastico che qui si chiamava Sublime Simposio Del Potere e che contiene un contributo dello stesso Santoni, primo e grandissimo fan della materia.
E se La Stanza Profonda ci porterà nei dungeons e nelle cantine, sabato sera recuperate i baggy jeans e le Vans deformate: la festa di CaLibro sarà, ovviamente, sotto cassa.

Cos’altro c’è da dire, a parte “Ci vediamo lì”?
Sappiamo di avervi già convinti, quindi niente: ci vediamo lì.


Silvia Costantino Ama i libri, la fotografia, le serie tv e i film della Marvel. Vive a Firenze, dove ha organizzato il festival Firenze RiVista e ogni tanto presenta un libro. È fondatrice e redattrice di 404: file not found, è nella board editoriale di The FLR, ogni tanto appare su Abbiamo Le Prove. Ha un alter ego, Giorgeliot, che si diverte a raccontare i fatti suoi.

Marco Mongelli (1989), fondatore e redattore di 404: file not found, è dottorando in letterature comparate e (possibile, futuro) insegnante precario. Si occupa del romanzo contemporaneo in una prospettiva specificamente letteraria e comparata. Gli piacciono molto anche i film, la musica, la serialità televisiva e (quasi) tutti gli sport.

 

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