Apologia degli anni senza Olimpiadi: dieci grandissimi momenti di sport del 2013

di Marco Mongelli e Luca San Mauro

snow

Il 2013 è stato un anno sportivo ricchissimo seppur privo del mega evento planetario. Come ogni anno post-olimpico ha rappresentato per molti atleti l’inizio di una nuova programmazione o la fine della carriera e per molti appassionati la possibilità di sfruttare l’onda lunga dei Giochi e continuare a seguire sport “minori”.
In attesa del 2014, anno della Fifa World Cup in Brasile e dell’Olimpiadi invernali a Sochi, abbiamo deciso di ripercorrerlo attraverso una serie di momenti topici, decisivi, pregnanti da un punto di vista agonistico ed estetico. Dall’atletica al tiro a volo passando per il rugby, questi momenti più o meno estesi (i momenti, nello sport, sono qualcosa di temporalmente parecchio disomogeneo) ci sembrano significativi di una disciplina. Se pensate all’anno cestistico passato qual è la prima immagine che vi viene in mente?
Dunque, un momento (e quindi una competizione) per ogni sport. Non ci sono tutti, ovviamente, e manca il calcio, non per stupido snobismo – siamo appassionati e tifosi anche noi – ma perché l’evidente monocultura sportiva del nostro paese va sovvertita cominciando a parlare di tutti gli altri sport.
Enjoy!

ATLETICA
Greath North Run 2013: Mezza maratona maschile
Da Newcastle upon Tyne a South Shields, 15 settembre
Lo sprint finale di Bekele e Farrah


Sì, ci sono stati i Mondiali. Lo sappiamo. Ma la finale di salto in alto – lo spettacolo migliore che ha regalato Mosca – non è finita con il record del mondo. Fiduciosi che Bohdan Bondarenko riuscirà a superare quel 2 metri e 45 centimetri che resiste dal 1993 (scommettiamo?), abbiamo scelto un evento più marginale. La Great North Run è la seconda mezza maratona al mondo per numero di partecipanti. Quest’anno si sono sfidati Haile Gebrselassie, Kenenisa Bekele e Mo Farrah – che è un modo come un altro per dire: i tre più grandi fondisti degli ultimi cinquant’anni (almeno). Se ancora non dovesse bastare, guardate il video fino alla fine.

BASKET
Nba Finals, Game 6: Miami Heat – San Antonio Spurs
Miami, 20 giugno
Ray Allen – Tripla del pareggio


Gara 6 tra i campioni in carica e i sempreverdi ragazzi di Popovich, che sono avanti 3-2. È una win or go home per gli Heat che inseguono tutta la partita l’incredibile intensità degli Speroni e un Duncan sontuoso nella zona pitturata. Ma quando l’anello sembra prendere la via del Texas il numero 34, “lo specialista”, il recordman di triple nella storia della Lega, “He Got Game” insomma, “entra nella partita” e si inventa la giocata per andare al supplementare. Sarà gara 7 e doppietta per Lebron.

MOTOCICLISMO
Gran Premio di Repubblica Ceca
Brno, 25 Agosto
Sorpasso di Marquez su Lorenzo


All’esordio in MotoGP il ventenne enfant prodige Marc Marquez vince il titolo iridato con la Honda del team Repsol, ed è il più giovane vincitore della storia nella classe regina. A suon di podi e con una regolarità impressionante per un esordiente (si ritira una volta sola e un’altra è squalificato non per colpa sua), sbaraglia l’agguerritissima concorrenza dei connazionali Jorge Lorenzo e Dani Pedrosa (suo compagno di squadra). Il momento chiave della stagione è rappresentato dalla striscia di 4 vittorie consecutive proprio alla metà esatta della stagione, l’ultima delle quali a Brno dopo un bellissimo sorpasso e contro-sorpasso su Lorenzo.

RUGBY
Irlanda – Nuova Zelanda
Dublino, 24 Novembre
L’ultimo minuto della partita


Gli All Blacks chiudono il 2013 vincendo tutte le partite che hanno disputato: quattordici. Non era mai accaduto nel rugby professionistico. Lo fanno piazzando una meta a tempo scaduto dopo un’azione corale, tecnicamente perfetta, di due minuti, e tirando due volte il relativo calcio di trasformazione. Epica con thrilling.

NUOTO
Mondiali di Nuoto: Staffetta 4×100 stile libero maschile
Barcellona, 28 Luglio
La frazione di Fabien Gilot


La staffetta 4×100 decreta la nazione più veloce, la spedizione che può contare sul maggior numero di talenti e di campioni. E la Francia con Agnel-Manadou-Gilot-Stravius batte statunitensi e russi grazie alle tre frazioni lanciate sotto i 48” e a un agonismo feroce. La frazione decisiva è la terza, dove Gilot, con un eccellente 46”90, sbaraglia Ervin e Morozov e lancia i transalpini in vetta al mondo del nuoto.

CICLISMO
20esima tappa del 96° Giro d’Italia,
Da Silandro alle Tre Cime di Lavaredo, 25 maggio 2013


Erano anni, troppi, che il ciclismo non regalava non solo una bella vittoria, ma soprattutto un campione, un’impresa. Non vi diciamo da quanto perché lo sapete già. Durante l’ultimo Giro, alla penultima tappa, con la vittoria ormai in tasca, Vincenzo Nibali decide di onorare la maglia ma soprattutto lo status di vincitore in pectore della seconda corsa più prestigiosa del mondo, con una corsa eroica, quasi a riconciliare il ciclismo con i suoi Dei decaduti. Vederlo scattare sotto la neve e vincere sulle Tre Cime in bufera è commovente. Ci sembra quasi doveroso e ci fa sognare un italiano sui Campi Elisi che manca da… sapete anche questo.

PUGILATO
Floyd “Money” Mayweather Jr. vs. Saul “Canelo” Alvarez
Las Vegas, 14 Settembre


La sfida per la cintura dei pesi welter non è stata solo un incontro di boxe di altissimo livello ma prima di tutto, come nella migliore tradizione pugilistica, un evento mirabolante. L’ha vinta in 12 round Floyd Mayweather Jr., detto Pretty Boy, o Money, che oltre a essere il più forte pugile in attività (45-0-0, con 26 K.O. il suo score) è anche un personaggio fuori dall’ordinario, un icona dello sport e dello spettacolo come ne sono rimaste poche. Lo sfidante Alvarez, suo contraltare perfetto per tratti somatici e stile di combattimento, è surclassato dalla sua aura mediatico-spirituale, prima che dai suoi colpi.

TENNIS
Torneo di Wimbledon, Finale singolare maschile
Londra, 7 Luglio
Il rumore di Wimbledon


Andy Murray – Novak Djokovic è la finale del torneo più prestigioso e importante della stagione tennistica. Un britannico non lo vinceva dal 1936 e poco importa che alla fine sia uno scozzese a succedere a Fred Perry. Nell’anno che ha confermato Nadal e Djokovic ai vertici della disciplina, era destino che l’erba di Wimbledon fosse appannaggio dell’ex brutto anatroccolo Andy. Torneo dominato e partita mai in discussione.

BASEBALL
World Baseball Classic, Repubblica Domenicana – Stati Uniti
Miami, 14 Marzo


Il World Baseball Classic è l’unico torneo internazionale di Baseball a cui partecipano giocatori professionisti. Alle Olimpiadi vanno tipicamente i giocatori dei college per via della sovrapposizione con i principali campionati (il baseball nell’America del Nord, così come in Asia, è uno sport principalmente estivo), mentre la Baseball World Cup, ormai estinta proprio in favore del WBC, era limitata a giocatori non professionisti. L’edizione del 2013 si è svolta dal 2 al 19 Marzo e, peculiarità notevole del torneo, senza una sede unica: si è giocato in otto stadi diversi sparsi tra il Giappone, Taiwan, Puerto Rico e gli Stati Uniti continentali. Ha vinto la Repubblica Domenicana chiudendo imbattuta (per la prima volta nella breve storia del torneo).

TIRO A VOLO
Campionati mondiali di Tiro a Volo: Fossa olimpica, finale femminile
Lima, 23 Settembre
L’oro mondiale di Jessica Rossi


E così a ventun’anni Jessica Rossi ha già vinto un oro olimpico e due mondiali (oltre a detenere il record del mondo della sua specialità). Cos’altro possiamo aggiungere? Aspettiamo Rio. La parte di video che la riguarda è a 17:32.

BONUS TRACK
Qui sotto trovate gli highlights della finale dei mondiali di curling: Canada – Svezia. Ha vinto la Svezia. A quanto ci risulta, non sono stati Mondiali particolarmente memorabili. Ma francamente capiamo troppo poco di curling per escludere che ci sia stato qualche momento davvero fondamentale della disciplina. In ogni caso, è utile ripassare in vista di Sochi, quando tra pochi mesi le Olimpiadi muteranno anche questa volta una moderata indifferenza in una passione di lunga data.

2 commenti Aggiungi il tuo

  1. Federico Ferrari ha detto:

    La tripla di Allen è senz’altro di pregio, ma non può emozionare più di tanto chi ha goduto, negli anni immediatamente precedenti alla fine del mondo, dell’ arte ineguagliabile di John Stockton. I Jazz dei 90’s sono stati l’ultima espressione sportiva in grado di competere con l’emozione di un verso poetico, di una tela insuperabile, di una pellicola struggente. Adesso -ma senza drammi! – “godiam di quel che resta”.

    1. Sono sempre felice quando si menziona e ricorda l’NBA degli anni ’90 e quei sublimi eterni perdenti dei Jazz. Ma credo che al di là del soggettivo “apice” che ogni appassionato può attribuire a questo o quel giocatore, o a questa o quella squadra, di espressioni sportive in grado di competere con le espressioni artistiche ce ne siano state oggettivamente parecchie. La mia? I bellissimi Kings di un decennio fa, quelli di Bibby e Webber, o i Suns del run and gun.
      Insomma, quel che resta da godere è tanta roba.
      Marco

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