in ottavo (2)

23.18 bim bum bam. E sono tre i gol rifilati dall’Argentina al Messico, in questo ottavo di finale ricco di emozioni e sicuramente più equilibrato di quanto non dica il risultato. Si delineano i primi sviluppi della seconda fase e due quarti di finale sono fissati. Ci lamentava che i gol non arrivassero, ed eccoli qua: 9 in una giornata, solo due partite. E tra madornali errori arbitrali, gol stratosferici, misteri su palloni scomparsi e ricomparsi (migliorati), ci scappa anche la prima scazzottata sugli spalti. Tutto il mondo è paese.

19.05 “mala cosa nascer” italiani. Disse Perpetua, non a Renzo, ma ai partecipanti a Sudafrica 2010. Pare proprio che di questi tempi non porti benissimo essere italiani per vincere le partite. Se ne va così, con un 4-1, il pezzetto superstite di rappresentanza italiana ai mondiali. Ironia della sorte, inoltre, è toccato proprio a Don Fabio saldare il debito di quelgoal fantasma che significò la vittoria per l’Inghilterra nel ’66. Ai Leoni di oggi,questo infatti è costato un quarto di finale.

17.45 Sturm und Drang. Nella sua gloriosa storia, la nazionale tedesca ha partecipato a 17 edizioni del mondiale, su 19 disputate. Nel 1938, i mondiali prevedevano subito l’eliminazione diretta ed i tedeschi si fermarono agli ottavi. Da allora non è più accaduto che la Germania non finisse tra le prime otto. Tre terzi posti (1934, 1970, 2006), quattro volte secondi (1966, vinse l’Inghilterra, 1982, 1986, 2002) e tre vittorie finali (1954, 1974, 1990, a casa nostra). Le altre volte tante ottime prestazioni. Al di là dei risultati: una nazionale impeto e tempesta, ai mondiali.

17.26 contropiedi. Dopo una traversa di Lampard e una pressione costante inglese, due contropiedi perfetti della Germania e complice la sbilanciata difesa di Capello, due gol di Mueller, 4-1 e quarti in saccoccia. Partita strepitosa.

16.39 maledizioni. Tiro di Lampard. Traversa, palla dentro, traversa. Non dato. Per quanto ancora gli inglesi dovranno pagare quel non-gol di Hurst? Incredibile, davvero incredibile.

16.36 live blogging. Solo una partita mondiale è più veloce di internet.  Gli aggiornamenti si susseguono, così i gol. 2-1, palla al centro.

16.3535 primi. Una veloce mezz’ora di gioco, e nel primo ottavo di giornata i gemelli del gol umiliano la statica difesa inglese. Don Fabio perplesso in panchina, e Mick Jagger in tribuna insoddisfatto.

15.53 transamerica. La sfida di stasera fra Argentina e Messico è la terza nella storia dei mondiali. La prima risale al 1930, quando in Uruguay, le due formazioni si incontrarono nel girone preliminare dando vita a una partita entuusiasmante conclusasi 6-3 in favore dell’Albiceleste. L’ultima sfida risale invece allo scorso mondiale tedesco, agli ottavi di finale, come quest’anno. Allora passò l’Argentina, soffrendo e rimontando il gol iniziale messicano solo al supplementare con il definitivo 2-1 di Maxi Rodriguez. Il Messico è al suo quinto ottavo di finale consecutivo in un mondiale: è da Usa 1994 che i messicani passano il girone eliminatorio, ma tutte e quattro le volte si sono fermati agli ottavi. Maradona fa i dovuti scongiuri e spera che non ci sia quattro senza cinque.

13.07 anglosassoni. La sfida di oggi pomeriggio fra Inghilterra e Germania è ricca di fascino e suggestione. Nel 1966 si scontrarono in finale dove prevalsero gli inglesi, in un match memorabile e ricco di polemiche, passato alla storia per il gol fantasma (ma sarebbe meglio dire inesistente) di Hurst, il quale con una tripletta regalò il 4-2 e la prima coppa all’Inghilterra. Da allora, però, sembra che gli inglesi debbano scontare la maledizione di quel gol e di quella coppa: la Germania, infatti, la batterà in tutte le sfide successive, diventando una vera “bestia nera”. 1970, quarti di finale: Germania Ovest – Inghilterra 3-2 dts; 1982, seconda fase a gironi: Germania Ovest – Inghilterra 0-0 e inglesi a casa; 1990, semifinale: Germania – Inghilterra 4-3 dcr; 1996 (europei in casa), semifinale: Germania – Inghilterra 7-6 dcr. Insomma ci sono tutti gli ingredienti di una vera rivalità: ingiustizie, vendette, maledizioni.

Qui sotto il video dei gol della finale del 1966.

12.31 pillole di storia. L’Uruguay torna ai quarti dopo 40 anni. Il Ghana va ai quarti per la prima volta. Per il continente africano è la terza volta che una sua squadra entra tra le prime otto (Camerun nel ’90 e il Senegal nel ’02). I ghanesi hanno quindi la possibilità di andare in semifinale portandovi per la prima volta l’Africa tutta, proprio nel primo mondiale africano. Forse lo potremmo chiamare “fare la storia”.

11.49 e intanto qualcuno passa ai quarti. Finite entrambe 2-1 le partite di ieri:passano Uruguay e Ghana. è il mondiale delle sorprese, lo sapevamo già. La prima squadra, l’Uruguay, ha precedenti illustri di cui abbiamo parlato qui. L’altra è l’unica africana rimasta a giocarsi il titolo in Africa.

Intanto oggi, giornata importante con due sfide intra-continentali: tutta europea e da fiato sospeso la prima (Germania-Inghilterra); latino-americana e meno incerta, almeno sulla carta, la seconda (Argentina-Messico).

Nel frattempo i nostri sono rientrati in Italia nell’indifferenza più totale e Buffon “spera nei giovani”. E anche noi. Ultima nota su questo triste esito: povero Lippi, forse non se lo meritava proprio così. O forse sì?

3 commenti Aggiungi il tuo

  1. Alessandro Cannamela ha detto:

    al di là del fatto che avete censurato il mio articolo, proviamo a capirne di più tatticamente di questa super argentina-germania all’orizzonte.. certo è che chi esce da questo lato del tabellone, arriverà stanco in finale..
    ma questa germania fa impressione (pur con il culo del caso)..
    p.s. quanto costa ozil? classe ’88 turco-tedesco secondo me è il talento più puro visto in questi mondiali (almeno finora)..

  2. Lorenzo ha detto:

    tanto vince il messico, tanto vince il messico..

  3. Ale, il tuo articolo è nelle mani della Fifa che provvederà a “ritoccarlo”. Appena ce lo rimanda lo pubblichiamo. Comunque sì la Germania ha impressionato, soprattutto tatticamente. Ozil è un talento, è vero, ma come Mueller e altri, è esaltato proprio dall’architettura di gioco di Loew.
    Lorenzo, sì, vince il Messico con gol di Blanco al supplementare che supera con la cuahteminha Demichelis e di esterno destro mette nel sette.
    Marco

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