22 giugno

23.23 teniamo la contabilità. Intanto, con il passaggio di Argentina e Corea del Sud agli ottavi, noi di 404 siamo a 3 su 4. Chiediamo scusa all’Uruguay al quale però avevamo portato bene, ricordando i suoi fasti antichi. Aspettando le disfatte dei giorni prossimi ci godiamo questo momento da Frati Indovini.

23.00 ricredersi. Capita di trovarsi a dire cose che uno non avrebbe mai neppure pensato: ma forse questo signore, in modo del tutto non convenzionale, è bravo pure senza la palla tra i piedi. Aiutato, naturalmente, da quelli che la palla la giocano per lui.

E domani vi beccate anche qualche pagella, va.

18.16 10 settembre 1977. La data è quella dell’ultima esecuzione, tramite ghigliottina, in Francia (la testa a cadere nel cesto fu di Hamida Djandoubi). Se ne discute possibile ripristino per pareggiare i conti con tale Raimondo Domenech, un tempo allenatore.

18.13 fuori due. Avanti Messico e Uruguay, con i celesti primi. La Francia torna a casa dopo memorabile batosta, un punto e un gol in tre partite; del gioco non ha fatto vedere l’ombra. I Bafana restano lì, con qualche delusione e dopo grande lunghissima corsa.

17.04 per la rubrica “cosa propone il servizio pubblico nel frattempo”. Mentre la Francia muore (in dieci) di una morte rovinosa e il Sudafrica getta gambe e cuore nel più impossibile dei ruggiti, gli spettatori Rai saranno felici – in questo incendiario secondo tempo – di vedere le sorelle McLeod, amabile sitcom australiana.

17.01predisporsi all’incredibile. Credersi, si dice, non costa niente. Adesso, poi, è perfino facile. Perché quello che sapevi che non poteva succedere (ma ci speravi; per via delle maglie gialle, l’entusiasmo e il disagio di giocare senza padroni di casa) quella roba lì è passata da “no, impossibile” a “magari, magari”. Il Messico è a +1 di differenza reti, i Bafana sono a -1. Una tifosa frettolosa ha perfino baciato la coppa del mondo, coraggio.

15.49 investitura. Nonostante tutto, Evra deve aver preso il suo ruolo di capitano della Francia molto sul serio. Ormai, è ordinariamente  dispensatore unico di annunci da un gruppo sfasciato come una nota maggioranza di governo. Comprensibilmente laconico, da giovedì si limita a riferire che no, lui ai miracoli non crede. E noi nemmeno: a tutti, Domenech per primo, manca – come lo chiamano? – il physique du role. (Oggi, sarà per lo scetticismo, nemmeno gioca.)

15.26 ricorrenze/2. Il 21 giugno 1994 Maradona segna l’ultimo celeberrimo gol della sua storia in un mondiale. 16 anni e 1 giorno dopo ritrova la Grecia. Quella volta finì 4-0, questa volta non è detto che non si ripeta. Tra Francia e Sudafrica, la partita degli esorcismi, dei miracoli e degli sciamani, l’unico precedente è il 3-0 del mondiale del 1998 dove i transalpini esordirono battendo 3-0 i Bafana Bafana e avviandosi verso la conquista del titolo. Tra Uruguay e Messico, invece, oltre alle innumerevoli sfide in Coppa America, l’unico precedente è uno scialbo 0-0 di 44 anni fa in Inghilterra. Guarda caso in quel girone c’era anche la Francia, che fu eliminata. Come dire, il biscotto è in forno da tempo.

14.49ricorrenze. Oggi è il 22 giugno, il giorno dopo il solstizio. La bellezza di 24 anni fa l’attuale commissario tecnico dell’Argentina segnò di mano in un quarto di finale dei Mondiali. Non contento, poco dopo, diede la risposta definitiva alla domanda – fino a quel momento vaga – “ma qual è il gol più bello di sempre?

14.46 non sempre decide il campo. Tutti a smanettare con calcolatrici e regolamenti per vedere chi passa e come e perché e in quale caso. Noi no, noi ci occupiamo di numismatica.

10, 45 Mondiali immaturi. Visto il periodo, c’era da aspettarsi un temino sui mondiali. Guardate qua quanti se ne potevano inventare: I mondiali nella storia: le guerre durante i mondiali (e noi l’abbiamo fatto! qui, qui…); I mondiali e la tecnologia: l’introduzione della moviola ha cambiato lo sport?; I mondiali in letteratura: analisi di “la persecuzione del rigorista”, con commento di Fabio Grosso. Supporto artistico-visivo: l’allenatore nel pallone, fotogrammi vari; I mondiali e la scienza: la forma dei palloni (a breve, qui); I giovani e i mondiali, raccontaci la tua esperienza (tutto fa brodo)… e invece no, hanno vinto gli UFO. Sarà per la prossima: I mondiali a crocette(la schedina).

10.35 terzo giro, terza corsa. Cominciano oggi le ultime partite dei gironi. Da oggi niente più scuse, niente più calcoli, niente più “vedrete”. Vediamo. Si gioca in contemporanea, due partite alle 16.00, due alle 20.30, fino a venerdì. Poi, finalmente, l’eliminazione diretta. Già oggi ci potrebbe essere la prima esclusa eccellente, la Francia. Incrociamo le dita.

2 commenti Aggiungi il tuo

  1. gianluca ha detto:

    23.23
    tecnicamente siete a 2 su 4

    1. Sì, tecnicamente sì, ma grossolanamente no. Siamo 3 su 4. :D
      Marco

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