“I diritti in più non tolgono nulla a nessuno”

di Federico Pacciani

Dopo 21 giorni, qualcosa inizia a muoversi. Ci sono volute tre settimane alla stampa nazionale per accorgersi che due ragazzi hanno iniziato lo sciopero della fame per la causa a loro più cara, il loro amore. Manuel e Francesco stanno insieme e sono pronti a fare il grande passo, come succede a tutti, uomini e donne, giovani e meno giovani. Vorrebbero che lo Stato, il loro Paese, riconoscesse la loro unione e con essa garantisse loro i diritti che spettano a tutte le coppie, a prescindere dal loro sesso. Una cosa normale.

In tutti i paesi dell’Europa occidentale le unioni civili tra persone dello stesso sesso sono a qualche titolo riconosciute, o almeno leggi che vanno in tal senso sono all’ordine del giorno, come previsto dal trattato di Lisbona. L’Unione Europea ci ha richiamato più volte al rispetto delle direttive sul riconoscimento dei diritti dei gay, sia su questo tema sia sui reati di omofobia. Anna Paola Concia, deputata PD, continua a ricordare tutto ciò al nostro parlamento, piuttosto sordo alla causa degli omosessuali. Proprio pochi giorni fa la Concia ha portato a conoscenza della Camera, e anche mia, l’iniziativa portata avanti dai due ragazzi. Abbiamo deciso di dare spazio alla loro voce.

Francesco Zanardi, 38 anni, fidanzato ufficialmente con Manuel Incorvaia, come recita solennemente il suo profilo su Facebook, mi parla da casa sua a Savona con voce a tratti arrabbiata a tratti emozionata, trepidante. Arrabbiato, certo, dopo mesi di lotte legali e civili per essere ascoltato, dopo lettere aperte a deputati ed eurodeputati, ignorate dai più e dalla stampa. Ma anche soddisfatto perché finalmente viene dato lo spazio che merita alla vicenda, partita il 4 gennaio davanti a Montecitorio con lo sciopero della fame, gesto sì estremo ma forse più temporalmente che altro. Il 24 la notizia è uscita sul Secolo XIX, lo stesso giorno che Ignazio Marino ha fatto visita alla casa di Savona, quartier generale della mobilitazione, gestita perlopiù sulla rete. L’Onorevole ha dato un sentito sostegno ai due ragazzi e sul suo sito si legge l’adesione alla Fiaccolata dei diritti, partita appunto lo scorso sabato da Savona e che toccherà molte città tra cui Genova, Bari, Firenze e Napoli. Nel Gruppo Facebook “Europa intervieni” e sulla pagina personale di Francesco si possono trovare tutte le info relative alle iniziative in cantiere.

Nessuna associazione se l’è sentita di appoggiare apertamente la lotta portata avanti della coppia, privandola di sostegno morale e materiale, e quindi di visibilità mediatica, la cosa che serve di più per sensibilizzare l’opinione pubblica  e che appunto essi cercano. E che sembrano aver trovato. Già il 14 gennaio c’era stato un servizio su di loro a Mattino Cinque, la striscia quotidiana di Canale 5, ma poi più niente. Sembrava un’esperienza già conclusa, tanto che Francesco mi parla di limitazioni della libertà di stampa nel nostro Paese, sensazione non così poco diffusa come vogliono farci credere. Ma lentamente il sasso nello stagno dà i suoi frutti e l’onda ha raggiunto politica e TV, in un momento (a dire il vero molto lungo) in cui nessuna delle due sembra poter fare a meno dell’altra. La televisione può fare tanto, nel bene e nel male, certo,  però è davvero una buona notizia che i due abbiano appuntamenti con varie troupe, come mi vien detto al telefono con una voce soddisfatta, seppure la fame si faccia sentire dopo tre settimane di soli liquidi. Ma la vera soddisfazione sta nell’aver raggiunto molte persone contando solo sulle proprie forze, riuscendo a creare qualcosa di concreto e magari duraturo, nonostante le avverse condizioni. L’utilizzo dei social network è stato ed è tuttora determinante, come confermato anche dall’esperienza del popolo viola, ma è allo stesso tempo frustrante il dover ricorrere a mezzi e ad azioni eccezionali per ciò che è ritenuto normale, non mi stancherò di ripeterlo. La calendarizzazione parlamentare di una legge per le coppie di fatto, eterosessuali e omosessuali, è ciò che viene richiesto da Francesco e Manuel, dall’UE e da tutti quelli che credono nei diritti, uguali per tutti.

Francesco mi ha chiesto di ringraziare nuovamente Paola Concia per il suo impegno assiduo nella commissione Giustizia alla Camera, dove da quando è stata eletta nel 2008 porta avanti con convinzione le battaglie civili degli omosessuali. La legge sui DICO fu un tormentone per il governo Prodi e niente di simile è stato più discusso. Diverso l’iter ma uguale il risultato per la legge sull’omofobia, presentata più volte e con forme diverse, l’ultima delle quali risale allo scorso ottobre e prevedeva l’inserimento dell’orientamento sessuale tra le aggravanti comuni previste dall’art. 61 Codice Civile. La Concia sembrava aver trovato appoggio di una trasversale ma bastevole maggioranza parlamentare, ma la pregiudiziale di costituzionalità sollevata dall’UDC bloccò tutto. L’ostacolo principale a queste norme di civiltà sta tutto nella difficoltà di cogliere il semplice principio che “i diritti in più non tolgono nulla a nessuno”, come ci ha ricordato Lella Costa ospite da Fazio, facendo da contraltare alla Ferilli di qualche giorno fa a Chiambretti Night, dove ha sottolineato che le battaglie sui diritti degli immigrati e dei gay non sono di tutti e che la sinistra, mettendo gli omosessuali al primo posto, li rende antipatici. Il mondo è bello perché è vario.

5 commenti Aggiungi il tuo

  1. sandra colamedici ha detto:

    bravi…sempre più bello e vario, questo giornale

  2. claudia ha detto:

    Complimenti fede, è una notizia itneressante, che non si trova tanto in giro, e secondo me merita più spazio mediatico.

    C.

  3. amaranta ha detto:

    Davvero complimento! Bell’articolo!

  4. amaranta ha detto:

    Davvero complimenti! Bell’articolo!

  5. sandra pisani ha detto:

    Bravo Fede ! Sei veramente bravo, lo sapevo ma mi sono commossa ugualmente, mi conosci vero??

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...