Roland macchine e animali – Milano

Oggi inizia Roland- macchine e animali a Milano, che durerà fino a domenica 30 settembre. Avevamo già seguito Roland Scritture emergenti  a Pordenonelegge:  ne avevamo parlato qui e qui, e torneremo a parlarne domani. Quest’anno seguiremo dal vivo anche l’edizione del festival a Milano, in via Padova, e vi racconteremo gli incontri e le conversazioni più interessanti che ci capiteranno. Stay tuned!

Intanto, ecco il programma del festival (tratto da qui):

Roland. Macchine e animali

Milano, Assab One, 28-29-30 settembre

 

Venerdì 28 settembre

19,00

Times New Roland. Storie della scrittura tipografica

Perché la stessa frase, se scritta con due font diversi, sembra quasi avere un altro significato? Qual è la storia dei caratteri tipografici, l’origine del loro nome? Attraverso una lezione-spettacolo che spazia dai caratteri classici a quelli contemporanei, Enrico Tallone – figlio di Alberto, storico fondatore delle Edizioni Tallone – accompagnato dalla musica di Alessandro Grazian, guida il pubblico in un viaggio suggestivo che pone l’occhio di fronte all’origine degli stili tipografici, il loro avvicendarsi e i loro ritorni d’attualità. Perché qualunque sia il font utilizzato – e, a proposito, la parola proviene dal francese medievale fonte, ovvero «(qualcosa che è stato) fuso», e si riferisce ai caratteri mobili ottenuti versando il metallo fuso nella matrice – si può star certi che sia stato scelto con un preciso intento. 

21,30

Stomaci. Intuizioni, deduzioni e reperti di due immaginazioni

Due narratori che usano le parole, il disegno, il teatro, la rete, di recente anche il cinema. Due sguardi sull’Italia e sul mondo, due diversi tentativi di mettere a fuoco quello che accade provando a venirne a capo. Due modi per far sorridere dei nostri tragicomici paradossi. Ascanio Celestini e Gipi, in dialogo con Matteo Bordone, raccontano quelli che sono i loro stomaci narrativi, vale a dire i contenuti della loro immaginazione. Tramite oggetti concreti, frammenti di pagine, brani musicali o scene di film scopriremo in che modo e perché si sceglie (o si scarta) un’idea per dare forma alle proprie storie.

Sabato 29 settembre

10,30

A proposito di Roland 1.

Laboratorio di narrazione per bambini

Uno scrittore, Fabio Genovesi, un animatore d’eccezione, Alessandro Gatti, e un gruppo di bambini. La scrittura di un testo collettivo – lo sanno bene gli autori di romanzi a quattro mani – è qualcosa che richiede complicità, pazienza e dedizione. Ma se le mani sono più di una dozzina, e appartengono a un gruppo di bambini dall’immaginazione inarrestabile e straripante, allora si può star certi che il risultato finale sarà qualcosa di unico e sorprendente. Anche per lo scrittore “di professione”, che guidato dall’animatore incanalerà gli spunti forniti dai bambini per dare forma a un romanzo come non si era mai visto. Insomma, è proprio il caso di dire che sarà un gioco da ragazzi.

10,30

L’editing, in pratica. Un esempio

Se ne parla tanto, in modo sensato o a sproposito, eppure l’editing continua a essere un oggetto misterioso. Delle due fasi in cui si struttura, quella che affronta l’opera nel suo complesso e quella successiva che la affronta pagina per pagina, non è possibile rappresentare la prima; ma la seconda sì. Giulio Mozzi, attraverso il lavoro concreto su un testo letterario in fieri – l’incipit di un romanzo inedito di Vincenzo Latronico – chiarisce che l’editing non è altro che una lettura attenta e minuziosa del testo, una lettura nel corso della quale l’autore si giova dell’attenzione e della scrupolosità – talvolta anche dell’inventiva – di un professionista. Da parte sua, il professionista non deve fare altro che leggere, ascoltare sé stesso durante la lettura, e restituire all’autore ogni propria reazione, ogni “effetto” che il testo ha su di lui.

16,00

Vendere i libri. Vita, morte e miracoli dell’oggetto scritto

È chiaro a tutti: i libri, per esistere, devono essere scritti. Poi si tratta di venderli. Questo secondo punto – i meccanismi che regolano questo processo: i suoi punti di forza, gli automatismi, i limiti, le condizioni migliorabili – è decisamente meno chiaro. Chi entra in libreria sa dell’esistenza delle case editrici ma è improbabile sappia qualcosa della cerniera che connette case editrici e librerie, vale a dire la distribuzione. A descrivere la fenomenologia della commercializzazione del libro, coordinati da Chiara Valerio, tre editori indipendenti – Pietro Biancardi di Iperborea, Marco Cassini di minimum fax, Claudia Tarolo di Marcos y Marcos –, un libraio indipendente – Roberto Tartaglia della libreria Centofiori –, il direttore commerciale Libri Trade Mondadori Valerio Giuntini e il direttore commerciale di Messaggerie Libri Angela Di Biaso.

18,00

Romanzi del genereScritture tra marketing e invenzione letteraria

Giallo, noir, rosa, thriller, fantasy, young adult, mummy porn. Non si riesce più a capire se i generi letterari siano pure e semplici categorie retoriche ognuna fondata su specifici criteri di composizione e regolata da vincoli altrettanto specifici, dunque qualcosa che riguarda le scelte degli scrittori, oppure un sistema di binari – strategicamente controllato dagli editori – che obbliga rigidamente alla ripetizione dell’identico così da assecondare i gusti dei lettori. Uno strumento vitale, insomma, o una forma di pigrizia. A decifrare lo scenario attuale, Gianni BiondilloMarcello FoisGiorgio FontanaDaniele Giglioli, Giorgio Gosettimoderati da AlessandraTedesco.

19,30

Stomaci. Intuizioni, deduzioni e reperti di due immaginazioni

Michele Mari e Walter Siti sono due tra le immaginazioni linguistiche e narrative più potenti con cui l’Italia letteraria ha a che fare in questo momento. Prospettive differenti, differenti idea di mondo e di scrittura ma il denominatore comune di una percezione delle cose spietatamente abissale. A nutrire le immaginazioni di Mari e Siti intervengono sicuramente elementi imponderabili e indicibili, così come alcuni nuclei che è invece possibile e rintracciare. Introdotti e moderati da Giuseppe Antonelli, in un’ulteriore declinazione degli stomaci letterari, due grandi scrittori si confrontano sui materiali attraverso i quali le loro narrazioni prendono forma.

21,00

Premiazione del concorso Spirito Noir di Zucca. Michele Riondino presenta e legge il racconto della vincitrice del concorso Maria Elena Corbucci

(evento sponsorizzato da Zucca)

A seguire: Breve storia di Milano nera. Un reading in noir

Milano è un nodo. La città più razionale d’Italia, l’epicentro degli affari, il luogo del lavoro e della crescita, ma al contempo uno spaziotempo selvatico e sfuggente, un ordigno innescato sempre in procinto di esplodere. Se poi all’interno di un contesto simile avviene un omicidio, allora risolvere il caso vuol dire fare i conti con una città intera. Perché se Milano uccide Milano, forse è ugualmente vero che Milano risolve quotidianamente il caso che la riguarda. A centouno anni dalla nascita di Giorgio Scerbanenco, attraverso il contributo di alcuni scrittori milanesi – di nascita o d’adozione –, il capoluogo lombardo eleva a esponente la propria vocazione a essere allo stesso tempo teatro di molteplici narrazioni nonché vero e proprio personaggio fatto di strade piazze palazzi e quartieri.

con: Violetta Bellocchio, Gianni Biondillo, Eleonora C. Caruso, Irene Chias, Paolo Cognetti, Giorgio Fontana, Fabio Guarnaccia, Alessandro Mari, Gaia Manzini, Valerio Millefoglie, Gianni Miraglia, Giovanni Montanaro, Marco Rossari, Andrea Scarabelli Sarah Spinazzola.

Introduce: Matteo B. Bianchi e Marisa Passera

Accompagnamento musicale del gruppo Paul Mad Gang

Domenica 30 settembre

10,30

A proposito di Roland 2.

Laboratorio di illustrazione per bambini

Una illustratrice, Valentina Mai, un animatore d’eccezione, Pierdomenico Baccalario, e un gruppo di bambini. Con pochi punti fermi e molta libertà, armati di colori, carta, forbici e colla, i bambini racconteranno per immagini la loro versione della storia di Roland, l’elefante marino. Le illustrazioni verranno poi composte e rilegate in modo da formare un libro che ciascun partecipante si potrà portare a casa.

 10,30

Forme del libro. Design, carta e schermi

La lettura sembra un’attività svincolata dal corpo e il libro sembra essere altrove rispetto alla sua natura materiale. Eppure i libri hanno sempre una forma e il design si occupa di inventarla: la grafica non tratta solo di font e di colori ma di tutta la natura sensibile che va incontro ai lettori: che sia carta, colla o schermo. In un’epoca in cui questa forma pare smaterializzarsi, Riccardo Falcinelli – nel corso di una lezione in dialogo col pubblico – risponde a una serie di interrogativi: quali sono gli scenari presenti e futuri per il design editoriale? E se il romanzo moderno è figlio della diffusione tipografica, le nuove forme del libro quali generi letterari produrranno?

 16,00

Sembra un secolo. L’anno infinito dell’editoria italiana

L’ultimo anno di editoria italiana – intendendo il complesso di scelte di pubblicazione, di strategie di vendita, di assetti lavorativi ed economici – sembra un tempo che non contiene trecentosessantacinque giorni ma una serie di ere geologiche. Le metamorfosi in atto – molte delle quali particolarmente discutibili – sono tali e tante da alterare le percezioni mettendo davanti a qualcosa che impone acutezza di sguardo e volontà di decifrazione. Moderati daMaurizio Bono in un incontro che vuole servire da orologio segnatempo e insieme da termometro, raccontano l’anno trascorso Carolina CutoloGiuseppe GennaChristian RaimoAlberto Rollo, Simona Incerto.

18,30

Sull’inadeguatezza. Tra scrittura e musica

Capita di sentirsi inadeguati. Con gli altri, certo, ma anche con se stessi. Fuori misura, fuori tempo, nel posto sbagliato al momento sbagliato. Negli affetti, nelle insofferenze, tra amici, con il proprio amore ma soprattutto da soli. Il nostro legame con l’inadeguatezza è dunque qualcosa di saldo e inossidabile, lo incontriamo da piccoli e ci accompagna tenace nel tempo. Paolo Nori Dente, tra scrittura e musica, l’inadeguatezza l’hanno messa in scena tante volte. Per concludere la prima edizione di Roland. Macchine e animali, Nori e Dente faranno sedici cose, otto di Dente, otto di Nori, e staranno a guardare (insieme al pubblico) come si incrociano. Durata, poco più di un’ora.

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