Not wanting to say anything about John (1912 – 1992)

Il 5 settembre del 1912 nasceva a Los Angeles John Milton Cage Jr. Chi era e perché ricordarsi di lui nel giorno del suo centesimo compleanno? Seleziona l’alternativa corretta.

  • un musicista e compositore americano, tra i più influenti del Novecento.
  • di certo non un compositore, ma un inventore di genio.[1]
  • un allievo di Arnold Schönberg, padre della musica dodecafonica.
  • l’inventore del pianoforte preparato: un pianoforte modificato inserendo oggetti di vario tipo tra le corde o sui martelli per alterarne il timbro e ottenere effetti sonori particolari e in parte involontari.
  • lo scrittore di un libro sul silenzio e di una conferenza sul nulla [Cage-John_Lecture-On-Nothing].
  • l’autore di pièce realizzate usando gli strumenti più bizzarri e disparati, dai semplici e banali oggetti quotidiani agli elettrodomestici, alle piante, alle conchiglie, etc.
  • un pioniere della musica elettroacustica.
  • un avanguardista e sperimentatore, esploratore della musica aleatoria e dei concetti di non intenzionalità e di indeterminazione, che scriveva le partiture usando l’I Ching o formule matematiche, lasciando sempre nella composizione o realizzazione di un’opera un elemento di casualità per liberarsi dall’influenza della soggettività del compositore, per impedire all’ascoltatore la possibilità di rifarsi a schemi già costituiti, per affermare la vita così com’è.
  • un fortunato concorrente, nel 1958, della trasmissione Lascia o raddoppia? con Mike Bongiorno nella quale si aggiudicò un premio di 5 milioni di lire.
  • un teorico del suono e del silenzio che ha indagato i rapporti tra struttura e armonia, tra musica e rumore, tra mente e orecchio.
  • un pittore e autore di “plexigrammi“.
  • una figura di contatto tra l’arte occidentale e il pensiero orientale soprattutto mediante l’incontro con il Buddhismo Zen e la filosofia indiana.
  • un provocatore, un anarchico e un eversore. Uno che ha distrutto gli schemi della musica.
  • il compagno del ballerino e coreografo Merce Cunningham con cui operò innovazioni radicali nella danza moderna.
  • l’ideatore e realizzatore, presso il Black Mountain College, di eventi artistici che univano poesia, recitazione, musica, danza e pittura, senza barriere tra pubblico e artisti, veri e propri happening prima di Allan Kaprow, che di Cage fu allievo. Precursore e ispiratore, quindi, di molta parte del teatro di ricerca successivo e delle arti performative in generale.[2]
  • un esperto micologo, fondatore della New York Micological Society.
  • un amico e collaboratore di alcune tra le più importanti figure del panorama artistico novecentesco, tra cui Robert Rauschenberg, Jackson Pollock, Nam June Paik e Marcel Duchamp.
  • l’autore di una composizione silenziosa per pianoforte in tre movimenti, in cui il performer non fa assolutamente nulla per un arco di tempo definito.
  • Tutte le risposte precedenti (ed altro ancora).[3]

[1]“Of course he’s not a composer, but he’s an inventor—of genius” Arnold Schönberg su Cage in un’intervista

[2]Si veda, per esempio, il ruolo centrale che a Cage attribuisce Marco De Marinis nel suo Il Nuovo Teatro. 1947-1970, Bompiani, 2000.

[3]Per una visione più ampia dell’opera di Cage si rimanda all’ottimo archivio di UbuWeb

1 commento

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Una risposta a “Not wanting to say anything about John (1912 – 1992)

  1. Leonardo Francesconi

    Bellissimo articolo, grazie!

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