London 2012 – Giorno 14

di Claudia Crocco

La giornata di ieri si prospettava quasi epica a Londra, per molti motivi, e non ha mancato di esserlo. È  stato epico il salto triplo di 17.48 realizzato da Francesco Donato, che, a 36 anni, ha conquistato la medaglia di bronzo. È stata la diciannovesima medaglia italiana, la prima nell’atletica. Un altro bronzo ‘epico’ è stato vinto da  Martina Grimaldi, nella 10 km di nuoto: prima di lei solo l’ungherese Eva Rizstov e l’americana Haley Anderson. La nostra nuotatrice (alla sua seconda esperienza olimpica) è stata bravissima, riuscendo a strappare la medaglia alla campionessa Kare Ann Payne, che aveva vinto l’oro ai Mondiali di Melbourne del 2009, dove Martina Grimaldi arrivò terza.
Sono state epiche le finali dei 200 e degli 800, vinte da Bolt e da Rudisha.  Ma sull’epica e sul fascino dell’atletica torneremo più tardi.
Intanto, cosa ci aspetta oggi?

Apparentemente, questo San Lorenzo sarà molto intenso, a Londra.
Innanzitutto oggi è una giornata di semifinali: Italia-Serbia per la pallanuoto e Italia-Brasile per la pallavolo. Il settebello affronterà la Serbia per la seconda volta  nella storia dei giochi olimpici (20:50): l’unico altro precedente è stato nel 2008, a Shangai, e allora finì 13-12 per noi, ma la Serbia alla fine vinse il bronzo, dietro Stati Uniti ed Ungheria. Anche quella volta, come due giorni fa, furono decisivi due gol del capitano, Maurizio Felugo. Si è conclusa ieri, invece, l’esperienza londinese del setterosa: vincendo contro l’Inghilterra, si è classificato settimo.
Passando alla pallavolo, molti più precedenti ci sono stati per Italia-Brasile (20:30): il più recente è la semifinale ai Mondiali del 2010, dove i Brasiliani vinsero l’oro per la terza volta. Per quanto riguarda i giochi Olimpici, il Brasile ha vinto l’oro due volte (Barcellona 1992 e Atene 2004), e altrettante l’argento (Los Angeles 1984 e Pechino 2008, dietro gli USA). Proprio quattro anni fa, a Pechino, ci sconfissero in semifinale. Certo, quella di stasera non è una partita semplice. Eppure, come dicevamo qui, il risultato non è scontato, e l’Italvolley ha tutto ciò che serve per farcela.

Oggi sarà anche un “big friday” per il nostro pugilato, con ben tre lottatori in semifinale. Il primo a battersi sarà Vincenzo Mangiacapre (15:30), nella categoria 64 kg: nell’incontro di mercoledì ha stravinto contro il kazako Yeleussinov, che non è quasi mai riuscito a colpirlo con i suoi allunghi. “Munzy” ora ha il bronzo già assicurato, ma potrebbe arrivare un risultato ancora migliore, se stasera vincesse contro il cubano Inglesias Sotolongo.
La seconda semifinale sarà quella di Clemente Russo, per la categoria 91 kg (16:45), contro l’azero T. Mammadov. Il precedente match di Russo (che, come Mangiacapre, appartiene alla scuola di Marcianise, di cui avevamo raccontato la storia alcuni giorni fa) non è stato dei migliori, e per qualche ora la vittoria è anche rimasta sospesa, per un reclamo del suo avversario cubano. “Tatanka” non si è fatto scoraggiare, e si è subito detto pronto a vincere l’oro e a farne una dedica speciale, per nulla preoccupato dalle accuse (riportate anche dalla BBC) di corruzione azera dell’AIBA, cresciute dopo l’ultima ‘sospetta‘ vittoria di Mammadov.
Infine, l’ultimo a battersi sarà Roberto Cammarelle nella categoria +91kg (23:30). Cammarelle è il campione olimpico uscente, ma, anche nel suo caso, il match precedente non è stato dei più brillanti. Anche per lui ci sarà uno sfidante dell’Azerbaigian, Magomedrasul Medhizov, attuale campione mondiale.
In bocca al lupo, dunque, a tutti e tre.

Dai titani alle “Farfalle”: faremo attenzione a cosa succederà anche nel secondo giro di qualificazioni della ginnastica ritmica. Ieri, nelle prove Team All Around, le italiane hanno ottenuto 28.100 punti e sono arrivate seconde, con una differenza di 2.75 dalla Russia. I paesi dell’Est sono tradizionalmente molto forti in questa disciplina, e particolarmente le ginnaste russe, bielorusse, bulgare ed ucraine. Ma, anche in questo sport, non c’è nulla di fisso o immutabile – se così fosse, sarebbe altrettanto bello seguirlo? Negli ultimi anni l’Italia ha vinto diverse competizioni importanti, soprattutto nelle prove di squadra: gli ultimi successi sono stati gli ori  nei campionati mondiali generali nel 2009 e nel 2011.  La  prova di ieri è stata bellissima, e la speranza è che Elisa Blanchi, Romina Laurito, Marta Pagnini, Elisa Santoni, Anzhelika Savrayuk e Andreea Stefanescu continuino ad ottenere un punteggio alto -soprattutto nell’esecuzione- negli esercizi di oggi pomeriggio con due cerchi e tre nastri (15:50). Ieri è stata più sfortunata Julieta Cantaluppi, nella prova all around individuale, che è al diciannovesimo posto in classifica; per arrivare in finale servirebbe almeno il dodicesimo. Julieta si esibirà di nuovo oggi, con le prove al nastro e con le clavette (13:00).

Terra (i pugili), aria (le farfalle), acqua: la terza tappa del viaggio di oggi è per guardare gli italiani in gara nella vela, nella canoa e nei tuffi. Alle 13:00 inizierà la regata per la medaglia d’oro nel 470 maschile, dove Gabrio Zandonà e Pietro Zucchetti sono attualmente quarti in classifica (al primo posto, gli australiani). La gara avrebbe dovuto svolgersi ieri, ma è stata rimandata per assenza di vento. Poco dopo, alle 14:00, inizierà la Medal race 470 femminile: Giulia Conti e Giovanna Micol sono al settimo posto nella classifica provvisoria.
Per quanto riguarda la canoa, la giornata di ieri è stata giustamente dedicata all’emozionante ultima gara di Josefa Idem, su cui avevamo speso qualche parola  qui, che si è classificata quinta. Oggi a Eton Dorney è il giorno di Norma Murabito, giovane canoista di Messina, che gareggerà alle 11:26 nelle batterie K1 200.
Infine, spostandosi all’Acquatics Centre, dopo le delusioni di Tania Cagnotto e di Noemi Batki, oggi ci saranno Andrea Carabini e Francesco Dell’Uomo nei preliminari dei tuffi dalla piattaforma 10 metri (20:00).

Le ultime gare di oggi in cui fare il tifo per l’Italia ci saranno all’Olympic Stadium, in serata: alle 20:10 Chiara Bazzoni, Maria Enrica Spacca, Elena Bonfanti e Libania Grenot saranno impegnate nelle batterie della 4×400; alle 20:45 Simone Collio, Jacques Riparelli, Davide Manenti e Fabio Cerutti  in quella della 4×100; infine Elena Romagnoli sarà nella finale dei 5000 m alle 21:05.
Ultimissimo appuntamento italiano: tra poco, alle 10.45, Mauro Sarmiento affronterà il kirghizo Abduraim nel primo turno della categoria -80kg del taekwondo. Alle 13.00, invece, nelle acque di Hyde Park dove ieri la Grimaldi è stata di bronzo, Valerio Cleri competerà nella gara maschile sulla stessa distanza, 10 km.

Rush finale anche per gli sport di squadra: oggi in programma le semifinali del basket maschile, Spagna-Russia e Argentina-Stati Uniti. Korea e Giappone, invece, si contenderanno la medaglia di bronzo nel torneo di calcio maschile.

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