London 2012 – Volley femminile, due quarti di finale

di Viola Caon
Ieri sera al palazzetto olimpico di Earls Court – West London – si giocavano i quarti di finale della pallavolo. L’Italia non ce l’ha fatta ad ottenere la qualificazione contro una Corea del Sud molto più resistente, tattica, precisa e veloce.
404 c’era e ve la racconta così.
In un’atmosfera da match NBA, con tanto di ragazze pon pon, We will rock you, e musica disco, piacevolmente tamarra, ad ogni punto segnato, le nazionali americana e domenicana prima e italiana e sud-coreana dopo si sono incontrate per contendersi il posto in semifinale.
Meno equilibrata e con meno storia, la partita tra USA e Repubblica Domenicana è finita 3-0 per le americane (25-14 25-22 25-21). Più forti fisicamente, con più esperienza e decisamente più tattiche, le americane non hanno dovuto sudare troppo per guadagnarsi un posto in semi-finale contro le domenicane, più piccole fisicamente, meno compatte in campo, più scoordinate, ma non per questo meno combattive.
Durante un primo set abbastanza facile, vinto 25-14, gli Stati Uniti hanno dimostrato potenza e precisione in ricezione, nel servizio e a muro, azzeccando e prevedendo quasi tutte le mosse delle domenicane. Nei secondi due set, però, la squadra della Repubblica Domenicana ha dimostrato capacità di reazione e resistenza, facendo più punti e a volte mettendo in difficoltà le americane. Le domenicane hanno acquisito sicurezza in campo e maggiore capacità di coordinazione nel corso della partita, evitando una sconfitta schiacciante contro le americane, evidentemente più forti sia tecnicamente che fisicamente.
Vittoria meritata, quindi, quella degli Stati Uniti contro la Repubblica Domenicana.
La partita tra Italia e Corea del Sud ha invece offerto uno spettacolo diverso.
Partita decisamente più combattuta e equilibrata, si è aperta per le italiane che hanno vinto il primo set piuttosto agevolmente per 25 a 18. La Corea, avversario molto temuto per le sue capacità tecniche, non ha infatti mostrato i denti durante il primo set, lasciando invece molto spazio a attacchi potenti da parte della nazionale azzurra. Particolarmente potenti a rete, la Gioli e la Arrighetti che hanno concluso bene diverse azioni per l’Italia.
Dal secondo set in poi, lo scenario è gradualmente cambiato. La Corea è iniziata a crescere di livello, mostrando maggiore capacità di movimento in campo rispetto alle azzurre e soprattutto rispondendo perfettamente a quasi tutti gli attacchi, anche a quelli più potenti, delle giocatrici italiane. Al contrario, l’Italia ha mostrato via via sempre maggiori incertezze in ricezione, imprecisioni a servizio e carenze a muro. Inutili le varie sostituzioni durante l’ultimo set, tra cui quello che ha segnato l’entrata in campo della Piccinini, spesso scoordinata e fuori tempo in attacco. Le italiane hanno comunque dimostrato di avere esperienza e di saper reagire e resistere bene all’avanzata coreana, che pure ha meritato il posto in semi-finale.
La partita è finita 3-1 (25-18 21-25 20-25 18-25), con grande delusione del pubblico italiano.
Domani le semi-finali, in cui si incontreranno Corea e Stati Uniti alle 3 del pomeriggio e Brasile e Giappone alle 7.30. Stay tuned e, a questo punto, che vinca il migliore!

Lascia un commento

Archiviato in Sport, Tutti gli articoli

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...