di Marco Mongelli
Si riparte.
Dopo la scorpacciata inattesa di medaglie della prima giornata, e l’incredibile secondo posto provvisorio nel medagliere dietro la Cina e davanti agli USA, oggi la spedizione italiana può giocare altri due assi nel nuoto: Fabio Scozzoli sarà impegnato nella finale dei 100 rana (secondo tempo in semifinale a due centesimi dal suo record italiano), mentre Federica Pellegrini, bicampionessa mondiale in carica, deve riscattare il quinto posto di Pechino nei 400 stile libero.
Altra Italia nei tuffi, con Cagnotto e Dallapè nel sincro 3 metri, nella sciabola con Montano, Occhiuzzi e Tarantino, ancora nel nuoto con la 4×100 stile libero maschile, nella canoa con Molmenti nel K1, nel pugilato con Valentino nei pesi leggeri e nel tiro a volo con Chiara Caneiro.
Ma è anche il giorno del ciclismo su strada femminile (occhio alla Bronzini), della gara a squadre nell’arco femminile e della ginnastica artistica femminile.
Negli sport di squadra esordisce la pallavolo maschile contro la favoritissima Polonia dell’ex Anastasi, e la pallanuoto maschile contro l’Australia.
Via anche al torneo maschile di pallacanestro con il nuovo Dream Team che esordisce contro la Francia vicecampione d’Europa in carica.
Ma è il nuoto la disciplina che ha stupito di più nella prima giornata e quella destinata a un salto di qualità notevole, mettendosi alle spalle l’era dei super-costumi. Ieri prestazioni impressionanti nei 400 misti (con Ryan Lochte che vince la prima sfida contro un irriconoscibile Michael Phelps), nei 400 stile libero maschile (col cinese Sun Yang a soli 7 centesimi dal record del mondo) e nei 400 misti femminili (con la sedicenne cinese Ye al record del mondo).
Le Olimpiadi stanno entrando nel vivo. Non ci resta che piazzarci davanti alla tv e al pc e cercare di capire tutto e di tifare senza remore.


